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Prodotti, ecodesign e consumatori Applicazione progressiva

ESPR — Progettazione ecocompatibile e passaporto digitale dei prodotti

Quadro per fissare requisiti di durabilità, riparabilità, contenuto riciclato e impronta ambientale per quasi tutti i prodotti fisici, con il passaporto digitale del prodotto (DPP). Vieta la distruzione di abbigliamento e calzature invenduti e obbliga a dichiarare quanti prodotti invenduti vengono scartati.

Riferimento normativo
Regolamento (UE) 2024/1781
Giurisdizione
Unione europea
Ambito
Prodotti, ecodesign e consumatori
Stato
Applicazione progressiva
Ultimo aggiornamento
Testo ufficiale
EUR-Lex · Reg. (UE) 2024/1781 ↗
Prossima scadenza Primi atti delegati con requisiti per tessili e acciaio (attesi)

Tutte le date di Ecodesign (ESPR)

  1. Entrata in vigore del regolamento
  2. Piano di lavoro ESPR 2025–2030 con i gruppi di prodotto prioritari
  3. Le grandi imprese iniziano a comunicare i prodotti invenduti scartati
  4. Divieto di distruggere abbigliamento e calzature invenduti (grandi imprese); registro UE dei passaporti digitali
  5. Primi atti delegati con requisiti per tessili e acciaio (attesi) tra 219 giorni
  6. Il divieto di distruzione si estende alle medie imprese tra 1363 giorni

Fabbricanti, importatori e distributori; i primi gruppi di prodotto sono acciaio, alluminio, tessili, mobili, pneumatici e materassi. Le PMI hanno tempi più lunghi sul divieto di distruzione.

Come ti aiutiamoSostenibilità e Transizione Ambientale →
  1. 01Verificare se i propri prodotti rientrano nel piano di lavoro 2025–2030
  2. 02Organizzare i dati di prodotto e di filiera per il passaporto digitale
  3. 03Tracciare e ridurre gli invenduti; preparare la comunicazione annuale

Domande frequenti su Ecodesign (ESPR)

Quadro per fissare requisiti di durabilità, riparabilità, contenuto riciclato e impronta ambientale per quasi tutti i prodotti fisici, con il passaporto digitale del prodotto (DPP). Vieta la distruzione di abbigliamento e calzature invenduti e obbliga a dichiarare quanti prodotti invenduti vengono scartati.

Fabbricanti, importatori e distributori; i primi gruppi di prodotto sono acciaio, alluminio, tessili, mobili, pneumatici e materassi. Le PMI hanno tempi più lunghi sul divieto di distruzione.

18 lug 2024: Entrata in vigore del regolamento; 16 apr 2025: Piano di lavoro ESPR 2025–2030 con i gruppi di prodotto prioritari; 19 lug 2025: Le grandi imprese iniziano a comunicare i prodotti invenduti scartati; 19 lug 2026: Divieto di distruggere abbigliamento e calzature invenduti (grandi imprese); registro UE dei passaporti digitali; 2027: Primi atti delegati con requisiti per tessili e acciaio (attesi); 19 lug 2030: Il divieto di distruzione si estende alle medie imprese.

La prossima tappa è il 2027: Primi atti delegati con requisiti per tessili e acciaio (attesi).

Verificare se i propri prodotti rientrano nel piano di lavoro 2025–2030; Organizzare i dati di prodotto e di filiera per il passaporto digitale; Tracciare e ridurre gli invenduti; preparare la comunicazione annuale.

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