CSRD — Rendicontazione societaria di sostenibilità
Obbliga le imprese a pubblicare nella relazione sulla gestione un'informativa di sostenibilità secondo gli standard ESRS, basata sulla doppia rilevanza e sottoposta ad attestazione esterna. Con lo «Stop-the-clock» del 2025 le ondate successive alla prima sono slittate di due anni; il pacchetto Omnibus I ha poi ristretto l'obbligo alle imprese con oltre 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato netto, escludendo le PMI quotate.
In breve
- Riferimento normativo
- Direttiva (UE) 2022/2464 · D.Lgs. 125/2024 · Direttive 2025/794 «Stop-the-clock» e Omnibus I
- Giurisdizione
- Unione europea
- Ambito
- Rendicontazione e finanza sostenibile
- Stato
- Applicazione progressiva
- Ultimo aggiornamento
- Testo ufficiale
- EUR-Lex · Dir. (UE) 2022/2464 ↗ Normattiva · D.Lgs. 125/2024 ↗
Tutte le date di CSRD
- Entrata in vigore della direttiva CSRD
- Prima ondata: rendiconta dall'esercizio 2024 chi era già soggetto alla DNF (report pubblicati nel 2025)
- In vigore il D.Lgs. 125/2024 che recepisce la CSRD in Italia
- Direttiva «Stop-the-clock»: rinvio di due anni per seconda e terza ondata
- Adozione definitiva del pacchetto Omnibus I: nuove soglie 1.000 dipendenti e 450 M€
- Esercizio 2027: obbligo per le grandi imprese nel nuovo perimetro (primo report nel 2028) tra 68 giorni
- Termine indicativo per il recepimento nazionale delle modifiche Omnibus tra 127 giorni
- Esercizio 2028: obbligo per i gruppi extra-UE con più di 450 M€ di ricavi nell'UE tra 433 giorni
Prima ondata: grandi enti di interesse pubblico già soggetti alla DNF. Dopo Omnibus: imprese UE con più di 1.000 dipendenti e più di 450 M€ di fatturato; gruppi extra-UE con più di 450 M€ di ricavi nell'UE. Le PMI della catena del valore sono tutelate dal tetto informativo dello standard volontario VSME.
Come ti aiutiamoSostenibilità e Transizione Ambientale →- 01Verificare la propria posizione rispetto alle nuove soglie Omnibus e all'anno di primo obbligo
- 02Impostare l'analisi di doppia rilevanza e la raccolta dati ESG con processi e controlli tracciabili
- 03Preparare dati e risposte per i clienti obbligati, usando il VSME come base comune
- 04Pianificare l'attestazione limitata del revisore e la marcatura digitale (XBRL) del report
Domande frequenti su CSRD
Obbliga le imprese a pubblicare nella relazione sulla gestione un'informativa di sostenibilità secondo gli standard ESRS, basata sulla doppia rilevanza e sottoposta ad attestazione esterna. Con lo «Stop-the-clock» del 2025 le ondate successive alla prima sono slittate di due anni; il pacchetto Omnibus I ha poi ristretto l'obbligo alle imprese con oltre 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato netto, escludendo le PMI quotate.
Prima ondata: grandi enti di interesse pubblico già soggetti alla DNF. Dopo Omnibus: imprese UE con più di 1.000 dipendenti e più di 450 M€ di fatturato; gruppi extra-UE con più di 450 M€ di ricavi nell'UE. Le PMI della catena del valore sono tutelate dal tetto informativo dello standard volontario VSME.
5 gen 2023: Entrata in vigore della direttiva CSRD; 1 gen 2024: Prima ondata: rendiconta dall'esercizio 2024 chi era già soggetto alla DNF (report pubblicati nel 2025); 25 set 2024: In vigore il D.Lgs. 125/2024 che recepisce la CSRD in Italia; 17 apr 2025: Direttiva «Stop-the-clock»: rinvio di due anni per seconda e terza ondata; feb 2026: Adozione definitiva del pacchetto Omnibus I: nuove soglie 1.000 dipendenti e 450 M€; 1 gen 2027: Esercizio 2027: obbligo per le grandi imprese nel nuovo perimetro (primo report nel 2028); mar 2027: Termine indicativo per il recepimento nazionale delle modifiche Omnibus; 1 gen 2028: Esercizio 2028: obbligo per i gruppi extra-UE con più di 450 M€ di ricavi nell'UE.
La prossima tappa è il 1 gen 2027: Esercizio 2027: obbligo per le grandi imprese nel nuovo perimetro (primo report nel 2028).
Verificare la propria posizione rispetto alle nuove soglie Omnibus e all'anno di primo obbligo; Impostare l'analisi di doppia rilevanza e la raccolta dati ESG con processi e controlli tracciabili; Preparare dati e risposte per i clienti obbligati, usando il VSME come base comune; Pianificare l'attestazione limitata del revisore e la marcatura digitale (XBRL) del report.
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